Ezra Miller da astro nascente di Hollywood all’Oblio: uno degli attori più controversi di Hollywood.
La Star Ezra Miller, consacratosi al successo con film quali “Noi siamo infinito”, “E ora parliamo di Kevin” e “Animali fantastici e dove trovarli” ha avuto un declino velocissimo, quasi quanto il personaggio DC che ha interpretato. The Flash è stato il suo ultimo film al cinema, uscito nel 2023 ma girato molto tempo prima e alla fine del vecchio DCU (DC Universe). Dal 2020 al 2022 Ezra Miller si è rovinato la reputazione di Star di Hollywood (Barry Allen, Flash), a seguito di due episodi molto strani, che hanno impedito la promozione del film The Flash prima dell’uscita nelle sale.
In primo luogo un incidente avvenuto in Islanda nel 2020, dove l’attore di Flash ha aggredito una fan fuori da un locale per motivi ancora da capire. inoltre, nel 2022 è stato arrestato alle isole Hawaii per molestie ai danni di una donna, condotta disordinata e una rissa. Accusato anche di adescamento, Ezra Miller ha compromesso il suo futuro in Warner Bros. e con il ruolo di Flash (Justice League e The Flash) per il quale a livello di recitazione è stato anche apprezzato dal pubblico. Tuttavia, questi comportamenti hanno inevitabilmente rovinato la sua reputazione e probabilmente non verrà più scritturato per parti da protagonista nei prossimi anni.
L’attore stesso in un’intervista ha dichiarato che il problema era l’eccessivo isolamento dovuto alla pandemia di Covid19, ma molto probabilmente si è inserito anche lo stress di avere sulle spalle un personaggio quale quello di Flash, che per molti fan della DC è considerato uno dei migliori insieme a Superman.
Insomma, il peso delle luci della ribalta da protagonista, per un attore giovane e con poca esperienza. Peso che Ezra Miller non ha sopportato molto bene. The Flash è diventato un caso principalmente perchè la Warner Bros. si è ritrovata con un protagonista sommerso dagli scandali mediatici dopo aver speso 200 milioni di dollari per girare il suo film (The Flash), con l’assenza dell’attore nel tour promozionale della pellicola e le controversie personali dell’attore hanno pesato anche sui risultati al botteghino del film, che ha incassato soltanto 271,4 milioni di dollari in tutto il mondo, non riuscendo a coprire i costi di produzione e promozione.
Un declino così veloce che rischia di far spiaggiare la carriera di Ezra Miller come una balena sul bagnasciuga. Peccato per le prestazioni ottime in diversi film e per la giovane età della Star di Hollywood, che prometteva un percorso lungo e pieno di successi e soddisfazioni. Ma Hollywood è così, una macchina molto potente nell’immaginario collettivo, che crea eroi e poi li distrugge, spesso nel giro di pochi mesi. Questo soprattutto per via dei i risultati al botteghino, i quali se non sono proficui possono lasciare qualunque attore nel dimenticatoio, come i vari Tobey Maguire, Jeff Cohen e Peter Ostrum.